25.4.17

ITALIA: LA DISCARICA UNITED STATES OF AMERICA



Monte Limbara (Sardegna) - base troposcatter USA in abbandono - foto Gianni Lannes



di Gianni Lannes

Liberazione del belpaese? No, invasione ed occupazione da 72 anni. La Sardegna è meravigliosa nonostante le ferite industriali inflitte dall'uomo e quelle belliche procurate dagli alleati, soprattutto la base all'isola di Santo Stefano della Maddalena, per sommergibili a propulsione ed armamento nucleare della VI flotta (dal 1972 al 2003). Ecco un esempio dimenticato: un simbolo di colonizzazione perpetua in barba alle leggi di salvaguardia ambientale. Limbara è una montagna straordinaria ricca di sorgenti d’acqua dolce. Qui ho trovato la mamma di Arpanet, ovvero la nonna di Internet, vale a dire l'antenato del Muos. Il pericolo? Veleni cancerogeni ed inquinamento elettromagnetico. Sulla vetta giganteggia un bosco di antenne alcune civili nuove, altre militari dismesse fra cui sibila il vento. Un manciata di cartelli ingialliti: «ALT. Limite invalicabile. Farsi riconoscere». La recinzione presenta ampi squarci: se ci avventura quassù chiunque può entrare. A vista d’occhio amianto e lana di vetro spazzato dal maestrale. Tutta la zona è allagata dallo spurgo di tubazioni incancrenite dal tempo.

LIBERIAMO L’ITALIA!

foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

di Gianni Lannes

Una colonia: la nostra patria non ha più alcuna sovranità. Gli “alleati” a stelle e strisce non sono ospiti, bensì padroni, ma li manteniamo noi: più che liberarci ci hanno colonizzato. Nel belpaese le spese militari nel 2016 hanno toccato i 30 miliardi di euro, anche per partecipare in prima linea alle missioni di guerra in mezzo mondo, senza contare il costo delle basi United States of America in Italia pagate dall’ignaro contribuente (altro che iva), ormai trasformata, in palese violazione del TNP, in una portaerei nucleare. E senza annoverare i danni ambientali provocati dagli avamposti bellici dello zio Sam abbandonati sulla nostra terra, al termine della prima guerra fredda.

Come avevo già anticipato il 16 febbraio scorso:



24.4.17

ITALIA: PERSONE SCOMPARSE, IN AUMENTO I MINORI!

Un esercito di circa 36 mila persone (di cui oltre 22 mila minorenni) che aumenta sempre più, ma i numeri sono stimati per difetto. Più uomini che donne. Figli, genitori, parenti e amici di cui si sono perse le tracce. Il dato è in costante crescita. E c’è anche un elenco del ministero dell'interno di cadaveri conservati da anni in celle frigorifere, ma non identificati.
 

CHI LI HA VISTI?


IL RAZZISMO GRULLINO





di Gianni Lannes

Ecco un altro politicante che pontifica su tutto. Chi parla a vanvera ha bisogno di un corso accelerato di lingua inglese o di una traduzione simultanea in idioma partenopeo? Secondo l'appena diplomato Luigi Di Maio, le organizzazioni non governative che operano nel Mediterraneo per salvare dalla morte i profughi sarebbero colpevoli di incrementare il traffico di esseri umani e sarebbero complici degli scafisti. Per sostenere questa sua tesi raccatta consensi, che sbatte contro la pancia della gente, il vicepresidente della Camera agita un rapporto di Frontex, l’agenzia di controllo delle frontiere esterne dell’Unione Europea, la quale - dice lui - nella “Rysk Analysis 2017” avrebbe scritto che i mezzi di soccorso delle ONG, come Médecins sans frontières”, Proactiva open arms,  Sos Méditerranée, Moas, Save the children, Jugend Rettet, Sea Watch, Sea Eye e Life Boat funzionerebbero come “taxi del mare” inviati intenzionalmente verso le acque territoriali libiche per raccogliere i migranti e trasportarli in Italia. Di Maio mente e non sa di cosa blatera. Ma l'onorevole pentastelluto c'è mai stato in mezzo al Mediterraneo?

NO EMILIANO, NO RENZI, NO ORLANDO, NO PD!


 
dal verbale della conferenza di sevizi decisoria del 13 aprile 2017


di Gianni Lannes

I professionisti tricolore del potere che fingono di litigare tra di loro, vanno licenziati in tronco e radiati dalla politica, perché non realizzano il bene comune ma il loro tornaconto. Le primarie del piddì sono una farsa italidiota che scimmiotta l'America del nord. Il risultato è truccato, pardon scontato: torna il bomba.
 




ENERGAS/KUWAIT PETROLEUM: IN ATTESA DELL'ARRESTO!

dal verbale della conferenza di servizi del 13 aprile 2017



di Gianni Lannes

Un lapsus istituzionale per favorire una smaccata speculazione internazionale a danno dell'Italia? Tutte le massime autorità nazionali (Mattarella, Gentiloni, Delrio, Calenda, Emiliano) sono già state diffidate a norma di legge dalla popolazione più sensibile.

BARILLA: GRANO DI LABORATORIO E STRANIERO


In attesa di poter leggere il nuovo numero di PuntoZero, che trovate in edicola e nel nostro shop, in gran parte dedicato al tema dell'Alimentazione consapevole, un importante contributo del giornalista investigativo Gianni Lannes, di importanza fondamentale per sapere cosa mettiamo veramente nei nostri piatti. Dello stesso autore, cogliamo anche l'occasione di segnalarvi la prossima uscita del libro "Bombe a… mare", per Nexus Edizioni.

fonte:

SOSTIENI SU LA TESTA!

Senza il sostegno concreto dei lettori non sarà possibile garantire più alcuna attività. Ricerca, analisi e studio richiedono tempo utile e dispendio di denaro per le spese occorrenti.


In questo sito dove migliaia di persone quotidianamente attingono gratis informazioni documentate, non ci sono sponsor o messaggi pubblicitari, e anche ciò consente di essere completamente indipendenti e non influenzabili. Se apprezzi questo lavoro di documentazione a disposizione di chiunque gratuitamente, puoi premiare SU LA TESTA! con una semplice  donazione.

Grazie e buon vento!
 
SU LA TESTA!

conto corrente di Poste italiane

iban:

IT80 J076 0115 7000 0009 3227 742
 

dall'estero:
 
codice BIC/SWIFT

BPPIITRRXXX

BAMBINI A PERDERE


Chi è interessato ad una presentazione dell'autore può contattare il seguente indirizzo:

sulatestaitalia@libero.it
  

RAZZISTI A 5 STELLE

 

di Gianni Lannes

Prove di razzismo grullino nel belpaese dopo la lega nord e Salvini. Ecco il nuovo che avanza e sprofonda l'Italia, l'ennesima iniezione di intolleranza addirittura anche da un pulpito istituzionale; insomma speculazioni sul dolore altrui. «Chi paga questi taxi del mare?» si chiede Luigi Di Maio (vice presidente della camera dei deputati grazie a Matteo Renzi), uno neanche laureato che si dà già delle arie, postando su Facebook la foto di un gommone carico di migranti. Beppe Grillo, il padrone come da atto notarile di M5s, nonché addirittura garante morale dei pentastelluti, punta il dito sul ruolo delle Ong: «L’escalation di arrivi - si legge sul blog del pluripregiudicato eterodiretto dall’estero - potrebbe non essere casuale. Potrebbe esserci dietro una regia…. sta emergendo la questione delle navi di alcune Ong private che soccorrono in mare».

23.4.17

SCIE BELLICHE IN ITALIA!

foto AN

Oggi 23 aprile 2017 alle ore 16.30 circa, ecco il cielo sopra Saronno (VA).


LA CROAZIA AFFONDA L’ADRIATICO





di Gianni Lannes


Solo per far cassa: addio Adriatico. Nel 2016 il nuovo governo croato aveva annunciato una moratoria, ma in realtà Zagabria ha messo all’asta 29 settori di fondale adriatico, fra i mille e i 1.600 chilometri quadrati l’uno, di cui otto nel Golfo di Venezia. Secondo il governo croato, sotto i 12 mila chilometri quadrati di mare ci sono 3 miliardi di barili, divisi appunto in 29 concessioni. Ovviamente di mezzo c’è anche l’Eni, ma soprattutto le ignorate e gravi ripercussioni ambientali. Ecco quanto si legge oggi sul sito del ministero dell’ambiente italiano:

«Proponente: Ministero dell'Economia della Repubblica di Croazia. Settore di pianificazione: Energia.Descrizione: Piano e Programma Quadro per la ricerca e la coltivazione di idrocarburi nelle acque croate del Mare Adriatico. La ricerca prevede rilievi sismici 2D e 3D e la perforazione esplorativa per un periodo massimo di 5 anni. La produzione di idrocarburi è prevista per un periodo massimo di 30 anni. Le attività di ricerca e produzione si svolgeranno all'interno di 29 blocchi (aree): 8 blocchi nell'Adriatico settentrionale, 16 blocchi nell'Adriatico centrale e 5 blocchi nell'Adriatico meridionale. La superficie di ciascun blocco varia dai 1000 ai 1600 km2».


Ben tre blocchi – Srj 18, Srj19, Srj24 –in vendita da Zagabria sono quelli attorno all’isola di Pelagosa, vicina alle Isole Tremiti, ma soprattutto al Gargano. Era un’isola italiana la cui esistenza fu dimenticata da Roma e nella disattenzione italiana venne jugoslavizzata nel ’47. Oggi si chiama Palagruža e da lì le compagnie potranno trivellare in tutta la loro croata sicurezza, vicino a Pianosa e ad appena 30 chilometri dalle scogliere di Peschici e Vieste. Gli esperti parlano della possibilità di raddoppiare la produzione italiana di idrocarburi (petrolio e metano) entro il 2020. Si tratta dei giacimenti in Adriatico sia vicino all’isola di Pelagosa, sia al largo di Chioggia (dove giacciono 16 giacimenti, non ancora messi in produzione, per un totale di circa 30 miliardi di metri cubi di gas).  

TERREMOTO IDROCARBURI NEL GARGANO






di Gianni Lannes

Chi è stato? Stamani una forte scossa di terremoto ha colpito il centro della Montagna del Sole, nel lago di Varano. A poca distanza, esattamente a Manfredonia, in un territorio fragile, notoriamente ad elevato rischio sismico, attraversato da alcune faglie sismiche attive, il governo italiano quello del Kuwait e l’Energas di Diamante Menale, vogliono a tutti i costi realizzare un gigantesco impianto di gas a petrolio liquefatto. La struttura industriale movimenterà 300 mila tonnellate all’anno di Gpl, via mare (dove si eseguono esercitazioni belliche frequentemente) e via terra, nei pressi della città di Manfredonia, nonché della vicina base militare di Amendola, dove sono stati dislocati recentemente due cacciabombardieri nucleari F-35, che rendono la Puglia un obiettivo sensibile, anche per eventuali terroristici o bombardamenti nemici.

area di esercitazioni militari NATO

22.4.17

BAMBINI A PERDERE


Chi è interessato ad una presentazione dell'autore può contattare il seguente indirizzo:

sulatestaitalia@libero.it
  

MAGNO A DIFESA DI MANFREDONIA!



  

 

 di Gianni Lannes

Quando le autorità non fanno il loro dovere per il bene comune, subentra il principio di sussidiarietà. Così, il professor Italo Magno ieri pomeriggio ha indirizzato (mediante pec) la seguente nota al ministero dello sviluppo economico per entrare direttamente nel procedimento, visto che il sindaco pro tempore non ha colto i punti nodali dell'operazione speculativa targata Energas-Kuwwait Petroleum, ed inoltre non ha reso prontamente di dominio pubblico il compromettente verbale della conferenza dei servizi datata 13 aprile 2017 (da me pubblicato ieri). Secondo quanto ha scritto ufficialmente la responsabile ministeriale del procedimento, ovvero Paola Barzaghi, l'affare a danno di Manfredonia è in procinto di essere autorizzato: 

  

  "si ritiene necessario procedere alle ulteriori istruttorie volte al rilascio del provvedimento definitivo..."..

Per la cronaca: Italo Magno (figlio del mitico Michele) nel 1988 guidò la protesta vittoriosa contro l'Enichem.

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2017/04/il-governo-italiano-vuole-stuprare.html

 

SOLIDARIETA’ DA GIANNI LANNES AL DOTTOR ROBERTO GAVA

di Gianni Lannes

Quella dei vaccini è una mafia dai colletti bianchi ormai torbidi. Attenzione, anzi massima allerta durante i tempi bui: nel belpaese è partita la caccia alle streghe. Il primo ad essere stato colpito dall’oscurantismo affaristico imperante è il valente medico Roberto Gava, a cui va la mia concreta solidarietà. Nei momenti critici si deve praticare sul campo il coraggio delle idee per il bene comune. La battaglia del dottor Gava e di altri, è nobile e va sostenuta contro la nemesi medica e i tanti camici bianchi venduti al miglior offerente farmaceutico. A proposito, visto che vogliono la guerra incivile contro il buonsenso e la razionalità, come mai gli ordini dei medici e il ministro “analfabeta funzionale” Beatrice Lorenzin (priva addirittura di laurea) che ha confuso i batteri con i virus, non aprono il vaso di Pandora degli espianti di organi umani a danno di minori in Italia, effettuati in cliniche private del Settentrione? I bambini non sono cavie.  


A TREVISO RADIATO UN MEDICO ANTIVACCINI!

A Treviso radiato il primo medico anti-vaccini. Gli avvocati: “Punito per le sue idee e trattato come fosse un pluri assassino”. Il medico aveva a sua volta denunciato la Fnomceo e tutti gli Ordini dei medici per la linea dura sui vaccini.

fonte:


21.4.17

IL GOVERNO ITALIANO VUOLE STUPRARE MANFREDONIA E LA PUGLIA






di Gianni Lannes


La morte "legalizzata" di un'antica terra e del suo mare: lo pretendono Diamante Menale a capo dell'Energas e i padroni multinazionali della Kuwait Petroleum, uno Stato fantoccio a cui l'Italia ha venduto nel 2016 ben 28 aerei da guerra, sponsorizzati dal ministro Roberta Pinotti.

Esattamente 50 anni dopo la catastrofe del petrolchimico Eni (Anic), e la rapina del metano dal sottuolo della Daunia che perdura oggi con 125 pozzi attivi e due centrali turbogas (Edison a Candela ed En Plus a San Severo) con altri in attesa di concessione, ecco un’altra violenza istituzionale che rischia di abbattersi su un territorio e su una popolazione che stanno ancora scontando la follia del passato, anche per la mancata bonifica, nonostante l'ingente denaro pubblico elargito alla Syndial (Eni), come attesta inequivocabilmente il ministero dell’Ambiente.

20.4.17

GAS: GOVERNO ITALIANO FUORILEGGE!





di Gianni Lannes

Altro che rinnovabili. Dalla burocrazia affaristica alla democrazia il passo è lungo, come attesta la nuova aggressione colonialista all’Italia, da nord a sud, isole comprese, sponsorizzata da un esecutivo che tradisce gli interessi nazionali e ci riporta all'epoca dei fossili.