11.10.17

ITALIA: INQUINAMENTO NUCLEARE

Ill.mo PM Dr. Michele TRIANNI, Procura di Monza (396/15)

e-mail da Besana Brianza, Casaglia, 10.10.2017

A sèguito delle mie precedenti denunzie (31.8 e 11.9.17), relative al ritrovamento di tossici metalli radioattivi (Cs-137, Bi-207 e Am-241) nei ghiacciai alpini!

Su segnalazione (°) del collega Dott. Luigi GASPARINI (ambiente_salute@fastwebnet.it), attento referente per la provincia di Ferrara dell'ISDE Italia, Associazione Medici per l'Ambiente, e che partecipo alla Presidenza (Dott. Roberta CHERSEVANI) degli Ordini Medici nazionali, apprendo del ritrovamento nel particolato atmosferico di mezza Europa di Rutenio-106 radioattivo da parte dell'ARPA del Trentino Alto Adige e dell'Emilia-Romagna minimizzandone la pericolosità!

Sul punto occorre invece precisare alla edotta A.G. in indirizzo quanto segue.

Il Rutenio-106, Ru-106, è un metallo radioattivo, di numero atomico 44, di peso atomico 101,7, tossico, cancerogeno, mutàgeno, inesistente in natura, creato nelle centrali nucleari in ragione di 150.000 mBq/MWe/a e negli impianti nucleari di riprocessamento con Trizio, T, e con Kripto-85, Kr-85, e scaricato nell'ambiente coi liquidi e coi gas (EUR 6088).

Il Ru-106 è un beta e gamma-emettitore, con tempo di dimezzamento di 373 giorni (decadimento totale in 20 anni). Velenoso se combinato con l'Ossigeno dell'aria, RuO4.
Assunto con la respirazione e con la dieta si concentra nelle ossa, ovaie, fegato e reni, con effetti istoanatomopatologici e genetici devastanti, che segnalo a docenti universitari, medici e studenti in medicina già informati e sensibilizzati con la mia Synopsis anatomica.

Gli impianti nucleari europei di riprocessamento, come La Hague in Francia e Sellafield in Gran Bretagna [Savannah River in USA SudCarolina], trattano anche le scorie nucleari delle centrali nucleari tedesche, belghe, svizzere, giapponesi... per estrarne e tenersi il Plutonio, per armare le loro bombe atomiche per dominare il resto del mondo, che. stufo di subire, va anch'esso armandosi col Satana nucleare...

Ora, che il Premio Nobel 2017 è stato assegnato “a tutela della pace” alla Dr. Beatrice FIHN (beatrice@icanw.org) dell'ICAN, Associazione per l'abolizione dell'uso delle armi nucleari “minacciato da criminali imbecilli”, la nostra Magistratura ha ulteriori valide carte per decidersi ad intervenire in sede internazionale a tutela della sopravvivenza sulla Terra, soggetta a strage (Art. 422 cp) da comprovata radiocontaminazione ambientale!

Dott.Med. Marco MAROTTA www.marcomarotta.it

Membro dell'Apostolica Accademia Tiberina per le Scienze
Consulente ISDE, Associazione Internazionale Medici per l'Ambiente
Consulente Ordine Medici di Monza e Brianza

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